OMNIBUS. CAPOZZI (M5S): POLLICE VERSO, LIMITI POLITICI E NO CONFRONTO


OMNIBUS. CAPOZZI (M5S): POLLICE VERSO, LIMITI POLITICI E NO CONFRONTO

21.05.2026
19:08
(ACON) Trieste, 21 mag - "Il disegno di legge 79 non rappresenta quella visione equilibrata, partecipata e trasparente di amministrazione di cui il Friuli Venezia Giulia è testimonianza". Lo afferma in una nota, ribadendo quanto già comunicato davanti all'Aula in occasione della sua dichiarazione di voto e poi confermato anche in sede di espressione finale, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), al termine dalla terza giornata consecutiva dei lavori dell'Assemblea legislativa incentrati sull'esame del dispositivo contenente le misure multisettoriali.

"Nonostante l'apprezzamento per alcuni interventi puntuali contenuti nel testo, quindi, il nostro voto è stato contrario - aggiunge l'esponente pentastellata - nei confronti di un provvedimento che presenta limiti politici troppo rilevanti per poter essere sostenuto. Pur riconoscendo la presenza di alcune disposizioni condivisibili e l'impegno tecnico certamente svolto dagli uffici, infatti, ci troviamo di fronte a un ddl estremamente eterogeneo, che interviene contemporaneamente su numerosi settori strategici, riducendo di fatto la possibilità di un confronto approfondito e trasparente su singole materie che, al contrario, avrebbero meritato percorsi autonomi e maggiore condivisione".

"Dietro il continuo richiamo alla semplificazione amministrativa - precisa ancora Capozzi - emerge una visione che rischia di comprimere controlli, partecipazione e ruolo dei territori. Si tratta di una norma che svilisce il ruolo di noi consiglieri; una norma che avrebbe dovuto essere di manutenzione, ma che si è invece trasformata in un miniassestamento, nel quale hanno trovato spazio elementi finanziari per i quali non si comprendono l'urgenza e la necessità di discussione proprio in questo frangente, se non per meri fini elettorali".

"Due giorni fa abbiamo assistito all'inaugurazione della mostra sul terremoto, immane tragedia - conclude Capozzi - alla quale avevano, tuttavia, fatto seguito una condivisione delle scelte e una responsabilità diffusa che avevano portato tutte le istituzioni, le amministrazioni e la cittadinanza a condividere con successo un obiettivo comune, dando così vita a una ricostruzione prodigiosa che ricorderemo per sempre. Un clima che, in quest'Aula, non ritroveremo purtroppo mai proprio a causa di questo modo di operare". ACON/COM/aa



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)